Pixel Pancho

BIO 2012, English
Born in Turin in 1984, Pixelpancho was introduced to color and form by his grandfather who painted occasionally. With time, his passion for art and design led him to the Albertina Academy of Fine Arts followed by the Academy of Fine Arts in Valencia, Spain where he obtained his degree. During this time he became familiar with the graffiti and street art scenes. Influenced by this world, he began using spray cans and marker and working on outdoor surfaces which stood out from the classic paper and canvas formula of other students. Traveling between his hometown of Turin and Valencia Pixelpancho took every opportunity to be noticed on the streets, using different mediums such as tiles, wall painting and sticker/poster art. Pretty soon his work was adorning the walls of many European cities. Pixelpancho’s work draws from several diverse influences. Traces of historic painter Joaquin Sorolla, the surrealist Salvador Dali, the political painter group “El Equipo Cronica” to the more modern Ron English, and Takashi Murakami can be seen in his work. Traveling to Paris, Amsterdam, Warsaw, Vienna and many other cties  for graffiti jams and gallery exhibitions has allowed his style to evolve from a simple Robot character to the more complex compositions in his work today.
The narrative in Pixelpancho’s work is driven by a forgotten world that sits under a blanket of dust. In it, broken and dented robots are found decaying into the ground, their iron and rusted copper bodies falling and laying as if discarded into oblivion. Although the scale of his work ranges, the surreal realm is a constant thread, piercing through contemporary and historical references that add a sense relevance within our place and time. The strength of physical and gestural references that humanize these robots results in the artist’s unmistakeable mark. Found on the walls of abandoned buildings in cities throughout Europe, the U.S. and Mexico, Pixelpancho’s work is an interconnected structure of stories. The murals, the paintings, the sculptures….in the end are only a small part of something greater, another story within the ever growing realm.

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Fuori Dove? + Live Painting

Fuori Dove? + Live Painting = Uno spazio in trasformazione

14 > 18 maggio 2012: 5 artisti per 4 giorni nel quartiere Adriano.

Dall’abbandono alla contemporaneità. Così Fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus ha deciso di rilanciare lo spazio di via Caroli 12 portando l’universo creativo della street art nel suo impegno sociale. Per cinque giorni, dal 13 al 18 maggio 2012, cinque artisti di fama internazionale interverranno per quattro giorni sui muri esterni con un disegno che si ispira  all’attività della Fondazione al fianco di ragazzi con disagio.

Dall’intervento pittorico nascerà un libro d’artista, che verrà presentato nello stesso spazio il prossimo settembre. I muri e i colori saranno così solo il primo passo di un percorso di reciproco scambio fra la Fondazione e gli artisti, nella direzione di una vera valorizzazione, artistica qui, della differenza e dell’impegno sociale.

Per questa iniziativa, unica nel suo genere a Milano, imbracceranno pennelli, rulli e bombolette:

> 2501 flikr.com/never2501
Jacopo Ceccarelli, aka 2501, è nato a Milano nel 1981. Ha iniziato a dipingere a 14 anni. Da allora i suoi graffiti sono apparsi in tutto il mondo, in Brasile, negli Stati Uniti, a Berlino e naturalmente a Milano. Oltre ai muri, il suo stile si riversa su tele, sculture e video BIO
> GGT http://www.ggt.it/Sito/HOME.html
Fumettista, regista, pittore, GGT è un artista a 360° che lavora ugualmente su muri, stickers e oggetti. Il suo stile è semplice e diretto, basato sull’uso di colori elementari. I suoi lavori così possono essere apprezzati da chiunque, senza distinzione di età, sesso o educazione BIO
> Moneyless www.moneyless.it/
L’arte di Moneyless è caratterizzata da un’indagine sugli elementi primordiali della vita e si muove in un processo di continua evoluzione. La sua ricerca stilistica si muove verso una pura ontologia geometrica. Solo dall’inizio dell’anno ha esposto in Polonia e a Los Angeles BIO
> Martina Merlini m-merlini.blogspot.com/
P0na, ovvero Martina Merlini, è un illustratrice. Il suo lavoro passa dalle illustrazioni per le riviste ai posters fino ad arrivare a murales e installazioni. Nei suoi lavori più recenti usa spesso le forme organiche unite a elementi grafici e geometrici BIO
> Pixel Pancho http://www.flickr.com/photos/pixelpancho/
Torinese, classe 1984, Pixel Pancho ha iniziato a fare graffiti nel 1996, perfezionando man mano la sua tecnica spray. Sui muri della sua città e del mondo, dal Messico all’Europa, ha portato astronatuti robot di ogni forma e dimensione BIO

Perché quest’idea:

“G.EN.T.E* : il mondo capovolto. Lo svantaggio è un vantaggio. La tecnologia è amica. Ricevere un vicino di casa è deterritorializzarsi. Ora anche la facciata sarà dipinta come in un sogno” - Giovanni Sironi, Coordinatore delle attività di Fondazione Bertini Malgarini Onlus

“Creare una storia per immagini su ordine e disordine. Un esperimento sulle possibilità d’interazione fra elementi differenti”2501, GGT, Moneyless, P0na e Pixel Pancho

*G.EN.T.E, Giovani e Nuove Tecnologie, è il piano d’indirizzo di Fondazione Bertini sull’area, un’invito a singoli e associazioni per proporre corsi e progetti rivolti a ragazzi con disagio.

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